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PERNOD RICARD PER IL CONSUMO RESPONSABILE
Pernod Ricard è consapevole dei rischi per gli individui e la società derivanti dal consumo eccessivo e inappropriato di alcool. Pertanto il Gruppo invita i consumatori, e in particolare i giovani, a bere con moderazione.
In Francia e in tutto il mondo, Pernod Ricard sostiene le politiche della Salute Pubblica che mirano alla prevenzione dei comportamenti e delle situazioni ad alto rischio. Di conseguenza, il Gruppo guida diverse iniziative di ricerca e prevenzione. Queste azioni rappresentano l’impegno attivo di Pernod Ricard per ciò che riguarda la responsabilità sociale, con i collaboratori del Gruppo come principali ambasciatori. Dalla sua creazione, Pernod Ricard ha incoraggiato le pratiche di consumo responsabile per combattere la guida in stato di ebbrezza e il consumo eccessivo di alcool, soprattutto fra i giovani adulti e le donne incinte. ![]() PERNOD RICARD E IREB
Dal 1971, il Gruppo ha offerto il suo sostegno finanziario all’Istituto di Ricerca e di Studio delle bevande (IREB) di Parigi, creato da Jean Hémard, poi presidente di Pernod SA. Lavorando allo stesso tempo in maniera indipendente e in collaborazione con le autorità pubbliche e altri gruppi di ricerca, l’IREB sovvenziona studi sulla dipendenza dall’alcool, i suoi effetti sulla salute e l’epidemiologia.
![]() PERNOD RICARD E EFRD
Pernod Ricard è un membro del Forum Europeo per il Bere Responsabile (EFRD), precedentemente chiamato The Amsterdam Group. Creata nel 1990, questa organizzazione non-profit era composta dai maggiori produttori europei di vino, birra e alcolici. L’EFRD lavora fianco a fianco con l’Unione Europea occupandosi di questioni sociali legate al consumo inappropriato di bevande alcoliche.
L’EFRD ha stabilito dei principi comuni per la comunicazione commerciale: nei paesi dove la libertà di comunicazione ha la precedenza, Pernod Ricard ha deciso di confermare gli stessi principi regolatori per la promozione responsabile dei suoi prodotti.
Dal 2006, Pernod Ricard ha seguito e completato gli “Standard Comuni” dell’EFRD per tutte le campagne di brand mondiali. Questo codice rappresenta lo standard minimo accettato, oltre alle normali misure nazionali adottate dal Gruppo.
![]() PERNOD RICARD, QUANDO I COLLABORATORI DANNO L’ESEMPIO
Nell’ottobre 2002 in Francia Patrick Ricard e i presidenti di Pernod e Ricard firmano la Carta Triennale di Collaborazione con la Delegazione Interministeriale della Sicurezza Stradale (Ministero dei Trasporti), con l’obiettivo di sensibilizzare i propri collaboratori e riducendo in tre anni del 30% il numero di incidenti stradali provocati dalla loro negligenza.
Nel 2005 l’obiettivo è stato largamente superato con un –55%. Per raggiungere questo importante traguardo, Pernod Ricard non ha lesinato nei mezzi, ad esempio mettendo a disposizione di ogni collaboratore titolare di un veicolo aziendale un etilotest elettronico dello stesso tipo di quelli utilizzati dalla Polizia Nazionale francese.
![]() SENSIBILIZZARE LE FUTURE MAMME
Pernod Ricard è stata la prima azienda al mondo ad apporre su tutte le proprie bottiglie un disegno/logo per sensibilizzare le future mamme sui rischi dell’abuso di alcolici. Questa autoregolamentazione va oltre i vincoli legislativi attualmente in vigore in Europa ed è in atto dal primo semestre del 2007 con l’applicazione del logo su tutte le etichette delle bottiglie commercializzate dal Gruppo. Anche questa comunicazione si inserisce all’interno di un piano più ampio volto a sensibilizzare i consumatori in tutto il mondo verso un consumo responsabile di alcolici.
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PERNOD RICARD ITALIA PER IL CONSUMO RESPONSABILE
Nell’ottica di promuovere un consumo responsabile di alcol e di tutelare i giovani, Pernod Ricard Italia promuove delle iniziative interessanti e utili al tempo stesso a sostegno e a salvaguardia della salute dei consumatori.
REGOLE COMPORTAMENTALI PER I COLLABORATORI
Anche Pernod Ricard Italia, in linea con i principi della Carta Europea della Sicurezza Stradale, promuove innanzitutto una serie di regole comportamentali che i collaboratori dell’azienda devono seguire in funzione di una visione responsabile del consumo di alcol.
In secondo luogo, si propone di realizzare una serie di attività a sfondo sociale che permettano di educare al corretto consumo di alcol attraverso promozioni appropriate e informazioni esaustive sull’argomento.
![]() IL DJCALOGO DI HAVANA CLUB
Per dire no all’abuso dell’alcol e alla guida in stato di ebbrezza Havana Club ha creato il “DjCalogo Tour”, un’iniziativa unica in cui i Dj, veri e propri personaggi culto del popolo della notte, e gli stessi locali sono scesi in campo contro il dramma delle “stragi del sabato sera”. Un appellativo che purtroppo non riguarda solo il sabato, ma che rappresenta una vera e propria emergenza continua, essendo il mondo della notte vivo ormai quasi ogni sera. Protagonista di questa grande campagna di sensibilizzazione, rivolta quindi soprattutto ai giovani, è Havana Club che, in collaborazione con alcuni tra i più grandi Dj italiani, ha coinvolto una serie di locali top sparsi per tutta la penisola.
Può definirsi una “via sperimentale alla prevenzione” a tutti gli effetti, in quanto utilizza il linguaggio degli stessi protagonisti del popolo della notte, ovvero quella miriade di giovani che dal lunedì alla domenica ama frequentare i locali e vivere l’atmosfera della musica dance. Una “campagna di sensibilizzazione” che non usa solo le parole, ma una vera via motivazionale rivolta soprattutto ai ragazzi cui spetta il compito di guidare e riportare a casa gli amici al termine della serata. Durante le numerosissime feste organizzate, i guidatori non sono stati oggetto di una prevenzione “coercitiva”, ma sono stati premiati per aver rispettato le regole della moderazione nel bere. La campagna ha così previsto un coinvolgimento divertente e non invadente dei ragazzi: bracciali rossi per chi era alla guida, più di 8 mila alcol test effettuati, oltre 8 mila gadget distribuiti, il tutto animato dalle hostess Havana Club. Durante la serate, inoltre, i Dj resident utilizzavano le regole del Djcalogo per lanciare dei messaggi, con un linguaggio e dei codici che i giovani sentono come propri, che sottolineavano quanto sia più “figo” non eccedere con il consumo di alcol. Cuore di questa campagna, che vuole comunicare ai giovani l’importanza di divertirsi senza bisogno di “sballare” e che ha voluto coinvolgere in prima persona i simboli del popolo della notte, è il DjCalogo, ovvero un vero e proprio decalogo con semplici regole di comportamento create dagli stessi Dj che hanno accettato di aderire alla campagna, diventando parte integrante della serata. Tra gli “autori” di queste regole promosse da Havana Club, ci sono firme prestigiose del panorama del divertimento notturno, come Dj Boosta, Francesco Farfa, Stefano Fontana, Remo e Samantha Garofalo. Le dieci regole del Djcalogo di Havana Club hanno reso in tal modo il bere responsabile una vera e propria moda, uno stile di vita, una tendenza partita direttamente dal popolo della notte e che non è stata così vissuta come rinuncia al divertimento, ma parte di esso. ![]() I BUS DI PERNOD RICARD ITALIA
Nell’estate del 2007, 12 bus da 50 posti ciascuno hanno percorso il tratto della Riviera Romagnola da Cesena a Cattolica accompagnando i giovani alle più importanti discoteche della zona.
Nel periodo tra il 15 giugno e il 31 agosto i bus hanno trasportato 75.000 persone. Sempre nel 2007, Pernod Ricard Italia ha sponsorizzato i pullman che da Roma Centro portavano ad Ostia, sottolineando ancora una volta il concetto del Consumo Responsabile.
Anche per il 2008, Pernod Ricard Italia ha siglato una partnership con le discoteche della Riviera Romagnola in occasione della stagione estiva: “Non guidare, lasciati guidare”. Ancora una volta, 14 bus sono stati messi a disposizione dei principali locali notturni per accompagnare e riaccompagnare in totale sicurezza i giovani. L’obiettivo è stato quello di trasportare 1.000 passeggeri per notte (in giugno, luglio e agosto) per un totale di circa 75.000 persone. Anche l’anno 2009 vedrà i bus di Havana Club accompagnare i suoi consumatori nelle notti estive: da giugno ad agosto, infatti, 17 pullman saranno messi a disposizione nelle zone della Riviera Romagnola adriatica, della Versilia (Forte dei Marmi) e a Lignano Sabbiadoro Jesolo |







